Creare un sito web gratis: si può davvero?

E’ un dubbio assolutamente legittimo: considerata la disponibilità di piattaforme open source e tutorial gratuiti, perchè dovrei rivolgermi a un professionista che usa quelle stesse piattaforme open source per sviluppare un sito internet quando potrei farlo da solo?

Il tema è così stimolante che ho deciso di scriverci sopra qualche riflessione: non tanto con l’obiettivo di convincerti che non dovresti farlo, quanto per fornirti gli elementi per scegliere consapevolmente.

Per questo, partirò dalle ragioni per cui dovresti farlo.

I casi in cui il fai da te è consigliato

Non è vero che una consulenza professionale è sempre consigliata: ci sono casi in cui vale la pena fare da soli, se si ha la consapevolezza che si sta realizzando un prodotto artigianale e se ne accettano i limiti.

Fai da solo se:

  • vuoi aprire un blog, ma non hai un chiaro progetto industriale
  • devi realizzare la vetrina della tua piccola impresa, il cui fatturato si realizza necessariamente nel mondo reale (è questo il caso di un singolo negozio che non vende online, per esempio)
  • prevedi che l’investimento in un sito web professionale non riuscirà a generare sufficienti ricavi diretti per ripagarsi in 2-3 anni al massimo
  • prevedi che l’investimento in un sito web professionale non avrà un impatto sul tuo marchio (e quindi sulla tua reputazione) tale da generare sufficienti ricavi indiretti per ripagarsi in 2-3 anni al massimo
  • non sei molto interessato a stimolare visite di pubblico che non ti conosce, attraverso i motori di ricerca o le campagne a pagamento
  • non tratti dati personali e non hai quindi bisogno di adeguarti al GDPR (attenzione: la necessità di rispetto del GDPR non riguarda solo le imprese o le partite iva!)
  • ami imparare cose nuove, o hai già sufficienti compentenze grafiche e tecnologiche per provarci

Come si fa

  1. La prima cosa da fare è farti un’idea di come organizzerai i contenuti: per questo, qui trovi un approfondimento che ti può essere molto utile.
  2. Una volta che ti sarai fatto un’idea della struttura del tuo sito, scrivi i contenuti: se prepari tutto prima, la parte tecnica sarà decisamente più semplice
  3. Scegli le immagini: devono essere il più possibile evocative rispetto ai testi che hai scelto. Due buoni siti in cui cercare belle immagini gratuite sono questi:
  4. A questo punto sei pronto per gli aspetti tecnici. La cosa più semplice è utilizzare una piattaforma pronta all’uso, come ad esempio una di queste:

Clicca sul link e segui la procedura guidata, il tuo sito sarà online entro pochi minuti e tu potrai finalmente caricare tutti i contenuti.

Quando è importante rivolgersi a un professionista

Ci sono casi in cui il fai da te non solo può essere poco consigliabile, ma può addirittura trasformarsi in un boomerang controproducente:

  • quando non riesci a distinguerti dalla concorrenza
  • quando ti rendi conto che un sito web artigianale potrebbe compromettere la reputazione della tua impresa
  • quando il tuo business si sviluppa principalmente online
  • quando hai bisogno di aprire nuove opportunità commerciali attraverso internet
  • quando vuoi testare nuovi mercati senza investire un patrimonio in ricerche di mercato
  • quando tratti dati personali e hai bisogno di controllare appieno i cookie e l’intera base dati

In questi casi, ti consiglio di valutare attentamente il coinvolgimento di un professionista della comunicazione: qualcuno, cioè, che oltre a saper sviluppare un sito sappia anche guidarti nella costruzione di un’immagine che ti rappresenti appieno e che possa aiutarti a supportare vendite e fatturato.