Menu Close

Ma come fai a essere sola

Me lo chiedono spesso. Come probabilmente se lo sentono chiedere spesso un sacco di donne come me. Mi verrebbe da dire ragazze, in realtà, perché non l’ho ancora capito bene quand’è che smetti di essere una ragazza e inizi a essere una donna, ma considerato che la risposta più plausibile ha qualcosa a che fare con l’età e che secondo la mia me che aveva vent’anni a 40 sarei stata grande, credo che il termine donna sia quello più appropriato.

Mi fanno questa domanda e io il più delle volte non so cosa rispondere.
Non lo so perché dentro di me le idee sono abbastanza chiare da poter aprire un tavolo di confronto che potrebbe persino annoiare, ma poi quando te lo chiedono un po’ di domande inizi a fartele sempre.

Cioè. Lo sappiamo tutti bene che l’autostima è una di quelle cose che ci mette un attimo a finire sotto le suole delle scarpe e la mia devo dire che sembra particolarmente affezionata al pavimento.

Il punto è che non lo so.

Non so quanto dipenda da me e dalla mia asticella sempre troppo alta per poter essere saltata senza fatica. E quanto invece dipenda dall’asticella degli altri e dalla mia incapacità di scavalcarla con destrezza. Non so se è solo il momento sbagliato, e se il momento giusto arriverà mai. Magari è solo che non sono brava a cogliere i segnali della vita, chissà.
A volte non so neanche se ho voglia di capire.

So una cosa. Ed è una delle poche certezze che mi accompagnano senza vacillare.

So che la domanda è sbagliata.

So che siamo abituati a pensare che la vita vada vissuta in coppia, perché in coppia è più facile. Perchè in coppia si fanno i figli. Perchè è la natura. Perchè è la cultura. Perchè è tutto più divertente. O almeno, più divertente lo è in apparenza quando ti fermi a guardare le coppie che stanno bene e fai finta di non vedere quelle che non funzionano.

So che però non è così. Non è necessariamente così.

Che non voglio nessuna coppia se non sento che è la coppia giusta per la mia vita. Che la mia vita non sarà meno bella se in bagno tutte le mattina non ci sarà nessuno oltre alla mia immagine riflessa allo specchio. So che se dovrà essere, sarà una scelta e non un vuoto colmato. E che se non sarà, tutte le volte che quel vuoto busserà alla porta io lo lascerò entrare così come poi lo inviterò ad andarsene.
So che oggi è così, e che così va bene. Che per quante cose possono mancare, tante altre che non avrei invece ci sono.

So che il mio mondo è in equilibrio, anche se cammino da sola. Che sarebbe in equilibrio anche se camminassimo in due, ma che al condizionale preferisco il presente e il futuro.

E so che se mi chiedi come faccio a essere sola non posso che risponderti che dovresti guardare meglio, perchè io da sola non sono.

Di vita

3 thoughts on “Ma come fai a essere sola

  1. irene

    ciao
    ho qualche anno più di te e lo chiedono anche a me …anzi qualcuno ha detto ‘se sei sola è perchè lo hai deciso tu’.
    purtroppo temo che in parte sia vero …per noi donne che per vari motivi teniamo l’asticella sufficientemente alta
    anche per avere la scusa di dire …purtroppo non ha funzionato
    la domanda è ‘lo volevo veramente ?’
    ultimamente mi sono resa conto che c’è qualcosa che ancora non ho risolto/accettato
    sicuramente l’avere raggiunto l’indipendenza economica e sociale mi fa sentire forte e senza vincoli…
    ma di recente mi sono ritrovata a pensare a una storia che sarebbe potuta andare solo se ci avessimo creduto di più…e avessimo lasciato andare le paure…avessimo cercato la comunicazione invece che il silenzio…cose che però si devono volere in due ovviamente
    purtroppo (uomini e donne) ci lasciamo condizionare da ex, amici, letture , film…invece dovremmo sentirci liberi di essere noi stessi
    e pensare anche alla nostra parte femminile oltre a quella di donna
    ovviamente con l’uomo che saprà apprezzare entrambe

    • Debora
      Debora

      C’è stata solo una cosa che nella mia vita ho – senza dubbio – “voluto veramente”.
      E’ stata la cosa che la vita mi ha tolto, che forse davvero non mi ha dato mai. E che forse rimarrà l’unica cosa che mai avrò voluto così forte.

      Non lo so se cerchiamo scuse per dire che non ha funzionato: io credo semplicemente che gli incastri siano rarissimi, e che c’è chi trova la forza di accontentarsi e chi no. Consapevole delle conseguenze.

  2. irene

    per quanto riguarda gli incastri e il non accontentarsi concordo con te. un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *