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CHE PROBLEMA C’E’

Se sei stato cresciuto a pane e difficoltà e non hai fatto altro che sperimentare sul campo che una buona dose di buona volontà, determinazione e pazienza in parti uguali ti permettono di superare qualsiasi ostacolo ti viene complicato spaventarti davanti alle cose, anche quelle più grandi.
Così, anche se vai nel panico alla sola idea di avere 4 ospiti a cena (per quanto gli ospiti a cena li vorresti tutte le sere), quando devi decidere se organizzare o no la Tiramisù World Cup tu non è che pensi che è un’impresa troppo grande: pensi BEH, CHE PROBLEMA C’E’.
 
600 concorrenti, le norme igieniche da rispettare (Andrea dell’HACCP l’altro giorno mi ha detto ADESSO SEI PRONTA PER GESTIRE UN OSPEDALE), i magazzini da trovare, la stampa da gestire, le televisioni che ti chiedono video che ovviamente non hai, il sito web da scrivere, gli ingredienti, gli sponsor, le coppette, i bar, i permessi, le location, i contratti, il pianeta terra, gli extraterrestri e gli ufo: e tu sempre BEH, CHE PROBLEMA C’E.
 
Poi succede che entro venerdì devi trovare una cella frigorifera in affitto: inizi con beh che problema c’è, passi attraverso il ma se in 3 mi hanno detto di no non è campione statistico significativo non ti preoccupare chiama ancora, atterri sul forse qualche problema c’è ma in qualche modo ce la faremo e finisci per esplorare la tua ultima spiaggia: MAMMA E PAPA’.
 
Mamma e papà. Quelli che ti hanno dimostrato che gli ostacoli si superano, che ti hanno insegnato che SE ARRIVA UNA LETTERA CI ARRIVI ANCHE TU (E NON AZZARDARTI A FIATARE), quelli che se gli chiedi una mano mollano anche la Regina Elisabetta perché non vedono l’ora, quelli che se ti dicono VENGO A REGOLARE LA SIEPE torni a casa la sera e ti trovi il giardino nuovo.
Mamma e papà. Quelli che una soluzione c’è. Punto.
 
• Ciao Papà, sono alla ricerca di una cella frigorifera in affitto per un mese: ti viene qualche idea?
• Mh
• (sìsì dai ce la fa)
• non saprei
• beh, pensaci un attimo
• non so
• come non sai?
• ah sì i nanetti!!!
 
Ecco, vedi. Tu cercavi al centro logistico più importante del nord-est e invece dovevi chiamare i nanetti.
 
• domani mattina vado e sento cosa mi dicono
• ok
 
Solo che sono una che senza piano B non è che sta proprio tranquilla, quindi
 
• Ciao Mamma, sono alla ricerca di una cella frigorifera in affitto per un mese: non è che ti viene qualche idea?
• Beh, aspetta che andiamo dai nanetti e in caso cerchiamo qualcos’altro (3 MINUTI DOPO SAPEVA GIA’ TUTTO: Toyota Production System, scansati)
• No, non hai capito: devo aprire tutte le porte che posso così se non trovo da una parte trovo dall’altra
• Eh ma dove la trovi una cella frigo per un mese?
• Non lo so, lo sto chiedendo a te
• BEH HAI UN BEL PROBLEMA
 
Ma come? E gli ostacoli che si superano? E le lettere che arrivano sempre a destinazione? E le soluzioni che ci sono sempre? E L’EQUILIBRIO DEL PIANETA TERRA?
 
Passi due giorni che non auguri a nessuno: telefonate, mail, telefonate, mail, telefonate e ancora mail. Niente.
 
Poi arriva il sabato, e a mezzogiorno il telefono squilla:
 
“allora i container congelatori fanno 2 metri e 40 per 1 metro e 20 sono disponibili da giovedì per un mese serve la corrente industriale (quella da 380 mi raccomando) il camion gru te ne porta uno il 3 e viene a riprenderlo quando avete finito. Ti passo tua mamma che deve dirti una cosa.”
 
Tu pensi che ti debba sgridare, come al solito. E invece.
 
“Tuo papà non vuole ma la cella te la presta tuo zio, dice che non c’è nessun problema.”
 
E niente: il mondo, l’equilibrio, i problemi, le soluzioni: c’è tutto. Sempre.
Di vita

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